
"La rivista Terre di Seta è il mezzo, non il fine, di un’iniziativa che Carlin Petrini, colui che anni fa a Bra ne promosse lo sviluppo, definisce come una rete di presidi della memoria, fatta di persone che si impegnano a raccogliere storie di persone che a loro volta diventano storie del territorio. E a raccontarle: storie di famiglie, di aziende, di collettività; tradizioni, riti, usi e costumi di cui si sta perdendo il ricordo; luoghi che vengono riscoperti nella loro funzione originaria, luoghi che si estendono tra il Po, il Varaita ed il Maira e raggiunge le prime ondulazioni del pian alto che si affaccia sulla Stura di Demonte. Terre di Seta è scritta da volontari e gestita da volontari, tramite l'associazione culturale senza fini di lucro che ha lo stesso nome della rivista ed ha sede a Racconigi (ma è aperta ovviamente a tutti)".
Anche un nostro concittadino, Pasqualino Fogliato, ha collaborato alla stesura di un articolo.