COMUNE DI MARENE

BENVENUTI SUL SITO DEL COMUNE DI MARENE

logostampa

Menu di Navigazione Principale

Menu Secondario di navigazione

Sei in :  Home  >  Cultura e turismo  >  Opere di interesse artistico  >  Pergamene

Le Pergamene (secolo XIII-XIV)

Le tre pergamene sono custodite nell'archivio di Stato di Torino.

La prima fu sottoscritta nella chiesa di Cervere il 19 febbraio 1271 e rappresenta l'atto con il quale Raimondo de Sollerio, priore del monastero di San Teofredo di Cervere, concesse in affitto per 29 anni a Porfirio Cambiani, Antonio Ferrari e Manuele Galateri, tutti di Savigliano, 173 giornate di terreno, misura del tempo, site in regione Salza, Montilio e San Vincenzo, con le pertinenze e le spettanze della chiesa di San Vincenzo di Marene in nome del monastero.

Con la seconda pergamena datata 16 agosto 1289 il priore del monastero di San Teofredo di Cervere, Giovanni di Ragarda, cedette in enfiteusi per 29 anni ai medesimi nobili saviglianesi Antonio Ferrari, Manuele Galateri e Porfirio Cambiani i terreni siti in località Salza, Montilio e San Vincenzo spettanti alla cappella di San Vincenzo di Marene, membro del medesimo monastero, in cambio di 15 moggia di grano e di 5 moggia di segala. Oggetto di questo contratto furono quasi tutti i terreni elencati nella pergamena di cui sopra.

La terza pergamena risale al 27 giugno 1320 e si riferisce alla cessione in enfiteusi a Giovanni Cambiani, da parte del priore del monastero di San Teofredo di Cervere, Nicolao Quaglia, di un appezzamento di terreno di tredici giornate confinanti con la strada per Moncalieri in regione Salza.